TELECOMUNICAZIONI E SOCIETA’ DELL’INFORMAZIONE
Telefonia fissa e mobileNel settore telefonico spagnolo operano diverse imprese, tra cui le principali per influenza e numero di utenti sono Telefónica Movistar, Vodafone e Orange.
Nel mercato della telefonia fissa Telefónica, quarta operatrice mondiale ed ex monopolista spagnola, detiene più del 50% del mercato.

La telefonia mobile è molto diffusa: circa l’88% delle famiglie possiede un telefono cellulare. L’azienda che possiede il maggior bacino di utenza è Movistar (gruppo Telefónica), seguita da Vodafone e da Orange.

Le seguenti associazioni aggregano le imprese del settore Telefonico e delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione (TIC).
Astel (
www.astel.es): (
Asociación Empresas Operadoras y de Servicios de Telecomunicaciones) formata da operatori e imprese del settore, tra le quali Vodafone, Orange, Ono, Tele2, Jazztel e BT. Nacque allo scopo di contrastare il monopolio all’epoca detenuto da Telefónica e per promuovere la liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni.
Aetic (
www.aetic.es) : (
Asociación de Empresas de Electrónica, Tecnologías de la Información y Telecomunicaciones de España) raggruppa circa 1.000 imprese di tecnologia dell’informazione e del settore elettronico, tra cui Indra e Amper, nonché Telefónica e Vodafone. Ha come obiettivo la promozione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e la collaborazione con le imprese del settore per favorirne lo sviluppo.
Redtel (
www.redtel.info) : (
Asociación de operadores con red propia) creata nel maggio 2007 da Telefónica,Orange, Ono e Vodafone. Si propone di collocare la Spagna tra i primi paesi nell’ambito della Societá dell’Informazione, promuovendo gli investimenti sia pubblici che privati per migliorare la qualità dei servizi e la competitività. Le quattro aziende che la compongono hanno complessivamente 17 milioni di clienti di telefonia fissa, 46,5 milioni di telefonia mobile, 4,7 milioni di internauti e 1,4 milioni di abbonati alla Pay Per View (PPV).
Nel contesto europeo la Spagna ha recepito tutte le principali normative comunitarie, in particolare:
- la Direttiva comunitaria 98/10 che apre il mercato delle telecomunicazioni ad operatori stranieri;
- il Regolamento CE n. 717/2007, entrato in vigore il 30.06.2007, relativo al roaming internazionale mediante il quale si stabiliscono dei prezzi piú contenuti per le chiamate effettuate e ricevute dall’estero, all’interno del perimetro comunitario.
Le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione e Internet La Spagna sta dando speciale prioritá allo sviluppo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC): componentistica elettronica di consumo e professionale, industria delle telecomunicazioni, operatori e fornitori di servizi di telecomunicazioni, tecnologie dell’informazione e commercio elettronico. Negli ultimi anni si è assistito ad un mutamento della domanda di strumentazione tecnologica: la società spagnola richiede servizi che presuppongono infrastrutture e apparecchiature sempre piú complesse. La maggior parte delle dotazioni tecnologie piú sofisticate, rispetto ad altre che si considerano ormai tradizionali, ha registrato, incrementi significativi. La diffusione della connessione a banda larga (ADSL) ha subito degli incrementi graduali del numero di abbonati.
Il settore audiovisivo Il settore audiovisivo è stato rilanciato mediante un piano di sviluppo approvato nel marzo del 2007:, il Governo ha elaborato in collaborazione con le Regioni il “
Plan Nacional de Transición a la Televisión Digital Terrestre” (TDT). La TDT comporta una moltiplicazione dell’offerta televisiva.
La normativa in materia stabilisce che nessun gruppo privato possa controllare più di un terzo delle concessioni di radio a diffusione nazionale, al fine di rafforzare il pluralismo nel settore. A vigilare sul rispetto delle normative nell’ambito delle telecomunicazioni è chiamata la Commissione del Mercato delle Telecomunicazioni, che ha sede a Barcellona.
Nel settore audiovisivo la Spagna ha recepito la Direttiva 97/36/CE relativa alla “Televisione senza frontiere”, basata su due principi fondamentali: la libera circolazione dei programmi europei nel mercato interno e la garanzia di tutela dei minori, della diversità culturale e del diritto di rettifica.
Iniziative del Governo - Sviluppare la tecnologia di trasmissione ADSL. Gli investimenti nei cavi ammontano complessivamente, dal 1999, a circa 6 mld di euro ed attualmente l’ADSL copre praticamente tutto il territorio spagnolo, tranne alcune zone rurali.
- Estendere la banda larga alle zone rurali periferiche, i cui utenti potranno beneficiarne alle stesse condizioni di quelle offerte nelle aree urbane; il differenziale di costo sarà coperto da aiuti pubblici agli investimenti
- Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’utilità della rete anche con le attivitá pubbliche che si svolgono il 24 maggio di ogni anno, proclamato “Giornata di internet”.
Il Governo spagnolo attribuisce molta importanza alla convergenza digitale per la crescita del Paese.
Per ulteriori informazioni consultare il sito internet:
http://www.mityc.es/telecomunicaciones/es-ES/Paginas/index.aspx